COMPITO 6: Seminario "I care"
Io partirei nel commentare questa conferenza dal titolo, cioè "I care" che può essere tradotto con un "mi interessa" che ci fa capire subito l'orientamento del nostro incontro: cioè un apertura verso tutto il mondo che ci circonda e sulle sue problematiche, in contrapposizione a molte ideologie contemporanee che esaltano il menefreghismo e l'idea della scalata sociale del singolo.
Dal punto di vista universitario-medico, che è quello che più mi riguarda, posso dire innanzitutto che la conferenza è stata innovativa e a dir poco geniale sia per il modo di comunicare i concetti sia per come, diversamente dalle altre "standard" sia riuscita a carpire l'attenzione dell'intera platea.
La cosa sicuramente più bella è stata quella di trasmettere una sensazione di speranza e felicità nello svolgere un compito, come quello del medico che viene spesso dipinta come fredda e distaccata(esempi televisivi...).
Lo stesso avviene per l'analisi del rapporto professore-studente che penso sia oggi,soprattutto all'università, cambiata molto poco rispetto a cento anni fa; ma è bello sapere che ci sono delle persone che non la pensano così, che non si fanno imporre uno schema, che analizzano il mondo con un'angolazione diversa da quella comune per cercare sempre una soluzione migliore e non solo osservano ma si attivano anche per cambiare qualcosa. Per questo penso anche che l'idea della condivisione del materiale sia ottima(anche se un pò rischiosa...) e la conferenza così organizzata(complimenti) è servitta perfettamente a far passare il messaggio a tutti i presenti.
Ah,quasi scordavo,complimenti ai ragazzi di "M'illumini d'immenso"...non credevo esistesse una cosa simile!
sabato 27 settembre 2008
lunedì 22 settembre 2008
COMPITO 5: Il valore del contesto
Sono perfettamente daccordo con quanto detto nei post che ho letto riguardo all'argomento suggeriti dal prof. Soprattutto riguardo al cattivo insegnamento della matematica nelle scuole medie e superiori. Per esperenzia posso dire che, nonostante aver frequentato il liceo scientifico, l'insegnamento ricevuto della matematica è stato completamente mirato allo studio mnemonico di una serie di simboli nei confonti dei quali la maggior parte della classe non era in grado di attribuire un significato. Io capendo in seguito sono riuscito a comprendere che quello che mancava in molti era l'idea di un quadro generale nel quale inserire quelle serie di simboli chimata dai prof "matematica". L'idea poi di insegnare la matematica come linguaggio non è mai passata per la testa dei prof che ho avuto, e sono riuscito a comprendere meglio questo concetto leggendo "Alice nel paese delle meraviglie" di Carrol(soprattutto la sua prefazione...). Penso che la matematica sia come il linguaggio dei vocaboli una cosa inventata dagli esseri umani e che serve ad associare dei simboli ad un determinato concetto, dunque per poterla usare devi conoscere il contesto generale prima; e questo succede anche nel linguaggio...te puoi comporre la parola "casa" unendo le lettere, ma non ne capisci il significato se non sai cosa è una casa.
Sono perfettamente daccordo con quanto detto nei post che ho letto riguardo all'argomento suggeriti dal prof. Soprattutto riguardo al cattivo insegnamento della matematica nelle scuole medie e superiori. Per esperenzia posso dire che, nonostante aver frequentato il liceo scientifico, l'insegnamento ricevuto della matematica è stato completamente mirato allo studio mnemonico di una serie di simboli nei confonti dei quali la maggior parte della classe non era in grado di attribuire un significato. Io capendo in seguito sono riuscito a comprendere che quello che mancava in molti era l'idea di un quadro generale nel quale inserire quelle serie di simboli chimata dai prof "matematica". L'idea poi di insegnare la matematica come linguaggio non è mai passata per la testa dei prof che ho avuto, e sono riuscito a comprendere meglio questo concetto leggendo "Alice nel paese delle meraviglie" di Carrol(soprattutto la sua prefazione...). Penso che la matematica sia come il linguaggio dei vocaboli una cosa inventata dagli esseri umani e che serve ad associare dei simboli ad un determinato concetto, dunque per poterla usare devi conoscere il contesto generale prima; e questo succede anche nel linguaggio...te puoi comporre la parola "casa" unendo le lettere, ma non ne capisci il significato se non sai cosa è una casa.

Finalmente ritorno a scrivere qualcosa su questo blog! Da dove iniziamo...diciamo vacanze spettacolo ad ios che sono volate nelle prime 2 settimane di Agosto: mare stupendo, bei locali e grande compagnia(in otto eravamo)!Dello studio non ne parliamo...comunque prometto di aggiornare più spesso il blog ora che è ritornata la connessione. ciao
sabato 26 luglio 2008

Finalmente deciso,vacanza ad Ios! Ancora un'ultima settimana di studio prima di partire, anche se ormai il rendimento è notevolmente calato:l'aria d'estate non aiuta di certo. Istologia ormai rimandata a settembre, altri esami idem(speriamo nel miracolo a settembre) mi aspetta una seconda metà di agosto infuocata...mah speriamo bene!
Ah quasi scordavo, ieri grande concerto di Ben Harper ad Arezzo, emozionante e coinvolgente...e meno male che abbiamo deciso alla fine di andarci! :)
mercoledì 16 luglio 2008
Compito 3
Cosa dire di PubMed?A parte l'iniziele difficoltà con l'inglese(ma non poteva essere in italiano??!!) è stato divertente cercare i risvolti medici delle cose più impensabili. Sapevate che se per esempio mettete videogames come parola da cercare e come risultato esce qualcosa di simile ad un bollettino di guerra. Dalle richerche effettuate risulta che i videogiochi hanno portato ad un notevole aumento di bambini e adolescenti in sovrappeso, con notevole riduzione dell'attività fisica, oltre a disturbi alla schiena causati dalla errata postura utilizzata per giocare.
Se invece scriviamo football oltre ad assurdi incidenti durante le partite tra i primi articoli uno parla di un'infezione cutanea che colpisce in alta percentuale i calciatori. Mettendo invece moto GP tra i criteri di ricerca si trova 1 articolo che parla del perchè le pubblicità di grandi aziende di tabacco siano permesse nel motomondiale mentre negli altri sport(tipo F1) sono proibite. Un'altra curisoità è che è stato scoperto che persone con un basso QI hanno maggiori possibiltà di avere maggiori propensioni al suicidio, anche se non ne sono state scoperte le cause(e io mi chiedo anche come hanno fatto a scoprirlo).
Se invece scriviamo football oltre ad assurdi incidenti durante le partite tra i primi articoli uno parla di un'infezione cutanea che colpisce in alta percentuale i calciatori. Mettendo invece moto GP tra i criteri di ricerca si trova 1 articolo che parla del perchè le pubblicità di grandi aziende di tabacco siano permesse nel motomondiale mentre negli altri sport(tipo F1) sono proibite. Un'altra curisoità è che è stato scoperto che persone con un basso QI hanno maggiori possibiltà di avere maggiori propensioni al suicidio, anche se non ne sono state scoperte le cause(e io mi chiedo anche come hanno fatto a scoprirlo).
domenica 29 giugno 2008

Eccoci qua, eliminati dagli europei ai quarti contro la Spagna, dopo esserci arrivati con molta fatica...chissà perchè questo gioco così lento,addirittura inesistente, durante queste partite e soprattutto contro la Spagna. E' stata 1 delle più brutte partite mai viste dell'Italia, ed è costata la panchina a Donadoni...ora torna Lippi,mah! Speriamo almeno chiami un pò di giovani, cosa assolutamente mancante a quest'Europeo.
E stasera la finale Germania-Spagna...tra le due tiferò Spagna(così gliel'ho gufata)!
giovedì 12 giugno 2008

ITALIA ITALIA ITALIA
Nonostante la prima partita non sia andata molto bene, anzi direi male visto il 3-0 inflittoci dall'Olanda, sono ancora fiducioso nella nazionale nonostante le difficili sfide che ci aspettano con Romania e Francia. Dobbiamo però recuperare il carattere che ci ha contraddistinto negli ultimi mondiali già dalla prossima partita, perchè la cosa che mi è più dispiaciuta è stata quella di vedere una squadra poco combattiva e che non ha avuto una grande reazione dagli schiaffi presi dal'Olanda.
A noi non resta che tifare e condividere le gioie e i dolori dei nostri portabandiera, dunque chiudiamo con un forza azzurri, che ormai non si può più dire neanche forza italia...
mercoledì 4 giugno 2008
Fabrizio de Andrè
CODA DI LUPO
Quando ero piccolo m'innamoravo di tutto correvo dietro ai cani
e da marzo a febbraio mio nonno vegliava
sulla corrente di cavalli e di buoi
sui fatti miei sui fatti tuoi
e al dio degli inglesi non credere mai.
E quando avevo duecento lune e forse qualcuna è di troppo
rubai il primo cavallo e mi fecero uomo
cambiai il mio nome in "Coda di lupo"
cambiai il mio pony con un cavallo muto
e al loro dio perdente non credere mai
E fu nella notte della lunga stella con la coda
che trovammo mio nonno crocifisso sulla chiesa
crocifisso con forchette che si usano a cena
era sporco e pulito di sangue e di crema
e al loro dio goloso non credere mai.
E forse avevo diciott'anni e non puzzavo più di serpente
possedevo una spranga un cappello e una fionda
e una notte di gala con un sasso a punta
uccisi uno smoking e glielo rubai
e al dio della scala non credere mai.
Poi tornammo in Brianza per l'apertura della caccia al bisonte
ci fecero l'esame dell'alito e delle urine
ci spiegò il meccanismo un poeta andaluso
- Per la caccia al bisonte - disse - Il numero è chiuso.
E a un Dio a lieto fine non credere mai.
Ed ero già vecchio quando vicino a Roma a Little Big Horn
capelli corti generale ci parlò all'università
dei fratelli tutte blu che seppellirono le asce
ma non fumammo con lui non era venuto in pace
e a un dio fatti il culo non credere mai.
E adesso che ho bruciato venti figli sul mio letto di sposo
che ho scaricato la mia rabbia in un teatro di posa
che ho imparato a pescare con le bombe a mano
che mi hanno scolpito in lacrime sull'arco di Traiano
con un cucchiaio di vetro scavo nella mia storia
ma colpisco un po' a casaccio perché non ho più memoria
e a un dio senza fiato non credere mai.
CODA DI LUPO
Quando ero piccolo m'innamoravo di tutto correvo dietro ai cani
e da marzo a febbraio mio nonno vegliava
sulla corrente di cavalli e di buoi
sui fatti miei sui fatti tuoi
e al dio degli inglesi non credere mai.
E quando avevo duecento lune e forse qualcuna è di troppo
rubai il primo cavallo e mi fecero uomo
cambiai il mio nome in "Coda di lupo"
cambiai il mio pony con un cavallo muto
e al loro dio perdente non credere mai
E fu nella notte della lunga stella con la coda
che trovammo mio nonno crocifisso sulla chiesa
crocifisso con forchette che si usano a cena
era sporco e pulito di sangue e di crema
e al loro dio goloso non credere mai.
E forse avevo diciott'anni e non puzzavo più di serpente
possedevo una spranga un cappello e una fionda
e una notte di gala con un sasso a punta
uccisi uno smoking e glielo rubai
e al dio della scala non credere mai.
Poi tornammo in Brianza per l'apertura della caccia al bisonte
ci fecero l'esame dell'alito e delle urine
ci spiegò il meccanismo un poeta andaluso
- Per la caccia al bisonte - disse - Il numero è chiuso.
E a un Dio a lieto fine non credere mai.
Ed ero già vecchio quando vicino a Roma a Little Big Horn
capelli corti generale ci parlò all'università
dei fratelli tutte blu che seppellirono le asce
ma non fumammo con lui non era venuto in pace
e a un dio fatti il culo non credere mai.
E adesso che ho bruciato venti figli sul mio letto di sposo
che ho scaricato la mia rabbia in un teatro di posa
che ho imparato a pescare con le bombe a mano
che mi hanno scolpito in lacrime sull'arco di Traiano
con un cucchiaio di vetro scavo nella mia storia
ma colpisco un po' a casaccio perché non ho più memoria
e a un dio senza fiato non credere mai.
mercoledì 23 aprile 2008
Compito 1
Cos'è la Web Neutrality e perchè si dice che sia a rischio? Proverò a spiegarlo con parole semplici dato che è un argomento del quale si parla molto negli ultimi periodi. La Web Neutrality è un pilastro fondamentale per la struttura della rete, che permette ad ogni computer di inviare dati nella rete senza che essa ne controlli il contenuto. Questo concetto fondamentale ha permessso l'evoluzione delle tecnologie riguardanti internet senza però modificarne la struttura di piattaforma neutrale.Tim Berners, tra i creatori della rete internet, spiega così la web neutrality:"se io pago per connettermi alla rete con una certa qualità di servizio, e tu paghi per la stessa(o migliore) qualità, allora possiamo iniziare una conversazione su quel livello di qualità". Dunque indipendentemente dal provider che ci collega alla rete, l'accesso ai contenuti deve essere uguale per tutti. Negli ultimi periodi la web neutrality è a rischio perchè i grandi provider spingono per rompere la neutralità e favorire alcuni contenuti rispetto ad altri, questo porterebbe ad un nuovo mercato che favorirebbe molto i provider stessi. Al progetto della rottura della web neutrality(internet a due velocità) si oppongono i creatori del web e aziende come google, microsoft ed ebay.
lunedì 7 aprile 2008
Nel primo post mi sono scordato di fare una degna presentazione, dunque correrò ai ripari. Ehm...da dove iniziare...mah di solito si inizia dal nome, no? Allora...mi chiamo Emanuele e dopo 19 anni trascorsi ad Arezzo ho deciso di passare un anno che può essere definito "sabbatico" a Bologna a fare qualche sporadica presenza nella facoltà di Ingegneria Meccanica(cosa che mi è costata un esate a lavorare...). Da Ottobre mi sono trasferito qua a Firenze, e spero che almeno quest'anno vada meglio di quello scorso...soprattutto perchè non ho voglia di passare un' altra estate a lavorare!
Ora vi saluto...alla prossima puntata! ciao
venerdì 28 marzo 2008
Intro
Ciao a tutti! Scusate per l'indecenza di questo blog ma è la prima volta che ne faccio uno e spero di riuscire di migliorarlo col passare del tempo; per il mio livello di conoscenze penso sia già un buon risultato essere riuscito a crearlo e spero anche di riuscire a trovare argomenti interessanti sui quali scrivere...
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