domenica 29 giugno 2008


Eccoci qua, eliminati dagli europei ai quarti contro la Spagna, dopo esserci arrivati con molta fatica...chissà perchè questo gioco così lento,addirittura inesistente, durante queste partite e soprattutto contro la Spagna. E' stata 1 delle più brutte partite mai viste dell'Italia, ed è costata la panchina a Donadoni...ora torna Lippi,mah! Speriamo almeno chiami un pò di giovani, cosa assolutamente mancante a quest'Europeo.

E stasera la finale Germania-Spagna...tra le due tiferò Spagna(così gliel'ho gufata)!

giovedì 12 giugno 2008


ITALIA ITALIA ITALIA


Nonostante la prima partita non sia andata molto bene, anzi direi male visto il 3-0 inflittoci dall'Olanda, sono ancora fiducioso nella nazionale nonostante le difficili sfide che ci aspettano con Romania e Francia. Dobbiamo però recuperare il carattere che ci ha contraddistinto negli ultimi mondiali già dalla prossima partita, perchè la cosa che mi è più dispiaciuta è stata quella di vedere una squadra poco combattiva e che non ha avuto una grande reazione dagli schiaffi presi dal'Olanda.

A noi non resta che tifare e condividere le gioie e i dolori dei nostri portabandiera, dunque chiudiamo con un forza azzurri, che ormai non si può più dire neanche forza italia...

mercoledì 4 giugno 2008

Fabrizio de Andrè

CODA DI LUPO

Quando ero piccolo m'innamoravo di tutto correvo dietro ai cani
e da marzo a febbraio mio nonno vegliava
sulla corrente di cavalli e di buoi
sui fatti miei sui fatti tuoi

e al dio degli inglesi non credere mai.

E quando avevo duecento lune e forse qualcuna è di troppo
rubai il primo cavallo e mi fecero uomo
cambiai il mio nome in "Coda di lupo"
cambiai il mio pony con un cavallo muto

e al loro dio perdente non credere mai

E fu nella notte della lunga stella con la coda
che trovammo mio nonno crocifisso sulla chiesa
crocifisso con forchette che si usano a cena
era sporco e pulito di sangue e di crema

e al loro dio goloso non credere mai.

E forse avevo diciott'anni e non puzzavo più di serpente
possedevo una spranga un cappello e una fionda
e una notte di gala con un sasso a punta
uccisi uno smoking e glielo rubai

e al dio della scala non credere mai.

Poi tornammo in Brianza per l'apertura della caccia al bisonte
ci fecero l'esame dell'alito e delle urine
ci spiegò il meccanismo un poeta andaluso
- Per la caccia al bisonte - disse - Il numero è chiuso.

E a un Dio a lieto fine non credere mai.

Ed ero già vecchio quando vicino a Roma a Little Big Horn
capelli corti generale ci parlò all'università
dei fratelli tutte blu che seppellirono le asce
ma non fumammo con lui non era venuto in pace

e a un dio fatti il culo non credere mai.

E adesso che ho bruciato venti figli sul mio letto di sposo
che ho scaricato la mia rabbia in un teatro di posa
che ho imparato a pescare con le bombe a mano
che mi hanno scolpito in lacrime sull'arco di Traiano
con un cucchiaio di vetro scavo nella mia storia
ma colpisco un po' a casaccio perché non ho più memoria

e a un dio senza fiato non credere mai.