sabato 27 settembre 2008

COMPITO 6: Seminario "I care"

Io partirei nel commentare questa conferenza dal titolo, cioè "I care" che può essere tradotto con un "mi interessa" che ci fa capire subito l'orientamento del nostro incontro: cioè un apertura verso tutto il mondo che ci circonda e sulle sue problematiche, in contrapposizione a molte ideologie contemporanee che esaltano il menefreghismo e l'idea della scalata sociale del singolo.
Dal punto di vista universitario-medico, che è quello che più mi riguarda, posso dire innanzitutto che la conferenza è stata innovativa e a dir poco geniale sia per il modo di comunicare i concetti sia per come, diversamente dalle altre "standard" sia riuscita a carpire l'attenzione dell'intera platea.
La cosa sicuramente più bella è stata quella di trasmettere una sensazione di speranza e felicità nello svolgere un compito, come quello del medico che viene spesso dipinta come fredda e distaccata(esempi televisivi...).
Lo stesso avviene per l'analisi del rapporto professore-studente che penso sia oggi,soprattutto all'università, cambiata molto poco rispetto a cento anni fa; ma è bello sapere che ci sono delle persone che non la pensano così, che non si fanno imporre uno schema, che analizzano il mondo con un'angolazione diversa da quella comune per cercare sempre una soluzione migliore e non solo osservano ma si attivano anche per cambiare qualcosa. Per questo penso anche che l'idea della condivisione del materiale sia ottima(anche se un pò rischiosa...) e la conferenza così organizzata(complimenti) è servitta perfettamente a far passare il messaggio a tutti i presenti.
Ah,quasi scordavo,complimenti ai ragazzi di "M'illumini d'immenso"...non credevo esistesse una cosa simile!

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